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venerdì 1 dicembre 2006

Chiudere Morini

<<Il Coordinamento Chiudere Morini è nato nell'Ottobre 2002 con lo scopo di far cessare l'attività dell'allevamento Stefano Morini S.a.S. di S.Polo D'enza (Reggio Emilia), specializzato nella vendita di animali, mangimi, segatura e attrezzature ai laboratori (ditte farmaceutiche e università) dove si pratica vivisezione. Dal 1953 Morini è complice della tortura di animali nei laboratori, infatti il suo motto è "Dal 1953 al servizio della ricerca Bio-Medica". Il Coordinamento è formato da attivisti riuniti in maniera informale e auto-organizzati, senza alcun legame con la realtà delle istituzioni.

Nel coordinamento si ritrovano esclusivamente persone contrarie ad ogni forma di discriminazione, sia essa specista, razzista, sessista o omofobica.>>

Chiunque puo' partecipare alla campagna contro questo allevamento agendo come singolo, con telefonate (è consigliato da cabine telefoniche), fax di protesta o partecipando, chi puo', alle manifestazioni organizzate dal coordinamento.

Stefano Morini S.a.S.
Via S.Giovanni Bosco, 7
42020 S.Polo d'Enza (Re)
E-mail: info@stefanomorini.com

Telefona e scrivi FAX all'allevamento Morini:
(Attenzione: è altamente consigliato farlo da una cabina telefonica)
Tel. 0522/873424 (5,6,7) - Fax: 0522/874600

Mai piu' vivisezione

Il sito di Chiudere Morini


sabato 25 novembre 2006

Il Vivisettore Della Porta Accanto



Ieri sera durate una passeggiata nei dintorni di casa mi è capitato di vedere un manifesto taglia A3 incollato ad una colonna.
L'immagine era quella di un topo con il ventre aperto e questo ha attirato la mia attenzione.
Il manifesto era tutto strappato ma era ancora abbastanza leggibile: avvisava che nel quartiere abita un vivisettore, fornendone nome cognome indirizzo e telefono, nonchè una descrizione di ciò che il vivisettore faceva, nel caso specifico ammazzare topi nella facoltà di biologia.
Non lascio commenti. Fate voi

venerdì 24 novembre 2006

Telethon e la Vivisezione

Riguardo i recenti progressi tanto pubblicizzati su tutti i media nella ricerca sulla distrofia muscolare:



Ho visto giornali e televisioni lodare  le nuove scoperte in campo medico, che lasciavano intendere che una cura è ormai vicina, ed addirittura mostravano i vivisettori giocare con i cagnolini guariti: in nessun servizio ho trovato l'obiettività
necessaria per dire che i prossimi 5 anni di sperimentazioni dovranno provare a colmare l'enorme lacuna specifica che intercorre tra uomo, cane e topo, a partire dal fatto che il virus utilizzato per inoculare il gene sano potrebbe rivelarsi pericoloso per le persone, e che il successo è dunque tutt'altro che scontato.
La cosa più ipocrita è stata però la commovente scena dei cani che giocavano con i loro aguzzini: non solo è stato volutamente scelto di nascondere al pubblico cosa era stato fatto ai cani del gruppo di controllo, ma è anche stato omesso il particolare che per legge tutti gli animali su cui si effettuano esperimenti vengono abbattuti a meno che, grazie ad una legge
uscita recentemente in seguito agli sforzi dei gruppi animalisti, qualcuno non si prenda l'onere di accudirli (considerando che non è facile la riabilitazione di un animale debilitato dai trattamenti e che è sempre vissuto in gabbia), ma per ora i gruppi attrezzati per farlo non sono molti.

Telethon finanzia queste crudeltà di cui nessuno è a conoscenza, per poi prendersi gloria (e fondi) quando ottiene qualche risultato, per altro ben lontano dal tradursi in qualcosa di concreto.



Non finanziare la vivisezione, non finanziare Telethon.