venerdì 24 novembre 2006

Telethon e la Vivisezione

Riguardo i recenti progressi tanto pubblicizzati su tutti i media nella ricerca sulla distrofia muscolare:



Ho visto giornali e televisioni lodare  le nuove scoperte in campo medico, che lasciavano intendere che una cura è ormai vicina, ed addirittura mostravano i vivisettori giocare con i cagnolini guariti: in nessun servizio ho trovato l'obiettività
necessaria per dire che i prossimi 5 anni di sperimentazioni dovranno provare a colmare l'enorme lacuna specifica che intercorre tra uomo, cane e topo, a partire dal fatto che il virus utilizzato per inoculare il gene sano potrebbe rivelarsi pericoloso per le persone, e che il successo è dunque tutt'altro che scontato.
La cosa più ipocrita è stata però la commovente scena dei cani che giocavano con i loro aguzzini: non solo è stato volutamente scelto di nascondere al pubblico cosa era stato fatto ai cani del gruppo di controllo, ma è anche stato omesso il particolare che per legge tutti gli animali su cui si effettuano esperimenti vengono abbattuti a meno che, grazie ad una legge
uscita recentemente in seguito agli sforzi dei gruppi animalisti, qualcuno non si prenda l'onere di accudirli (considerando che non è facile la riabilitazione di un animale debilitato dai trattamenti e che è sempre vissuto in gabbia), ma per ora i gruppi attrezzati per farlo non sono molti.

Telethon finanzia queste crudeltà di cui nessuno è a conoscenza, per poi prendersi gloria (e fondi) quando ottiene qualche risultato, per altro ben lontano dal tradursi in qualcosa di concreto.



Non finanziare la vivisezione, non finanziare Telethon.

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